“Premio Angelo Betti – Benemerito della Vitivinicoltura Italiana 2025 con la Medaglia di Cangrande”, è il riconoscimento con il quale è stato insignito l’enologo Gianni Giardina. Funzionario direttivo ed ispettivo presso l’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio di Sicilia, Giardina vanta una lunga esperienza nelle giurie internazionali ma soprattutto ha messo la sua professione e la sua competenza a servizio della conoscenza e della divulgazione della Sicilia del vino. 52° edizione per il Premio Angelo Betti che viene conferito a tutti coloro che contribuiscono in maniera significativa alla promozione ed alla valorizzazione della cultura vitivinicola nella propria regione. La consegna del premio a Giardina arriva su proposta dell’Assessore regionale all’Agricoltura: “Sono onorato, – commenta emozionato Giardina – sono riconoscimenti che fanno sempre piacere ma soprattutto diventano stimoli per proseguire sempre meglio. Amo la mia Sicilia, sono nato tra filari di vigneti, promuovere la mia terra nel settore in cui opero è un modo per esserle grato. La Sicilia enologica merita di essere apprezzata e valorizzata, quando ho iniziato non godeva dell’attenzione e della conoscenza di oggi. È stato un lungo e lento lavoro di comunicazione della cultura del vino, del buon bere”. La cerimonia di consegna si è tenuta nel pomeriggio di domenica 6 aprile presso l’Auditorium Verdi di Veronafiere. A consegnare il premio il direttore generale di Verona Fiere Adolfo Rebughini e il direttore generale dell’ Assessorato Agricoltura della Regione Siciliana Fulvio Bellomo.

Un riconoscimento di prestigio che si unisce ad una lunga serie di premi ricevuti da Giardina durante la sua attività professionale, tra gli ultimi: nel 2023 nomina di corrispondente italiano della prestigiosa Accademia della Vite e del Vino di Firenze e di “Paladino dei Vini di Sicilia” , nel 2021 primo “Ambasciatore dela Vitivinicoltura Eroica” del Cervim (Centro Ricerche Viticole Montane- Aosta). Da oltre 30 anni impegnato nell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino (ONAV), dalla quale ha ricevuto il premio alla carriera nel 2023, docente e maestro assaggiatore, ha ricoperto diverse cariche tra cui quella di vice presidente nazionale e di delegato regionale, facendo nascere moltissime sezioni provinciali in Sicilia. È stato membro del Comitato Nazionale per la Valorizzazione e tutela dei Vini a DO e membro della Commissione d’Appello dei Vini DOP presso il ministero delle Politiche agricole, presidente della Commissione d’assaggio dei Vini a denominazione d’origine controllata della provincia di Palermo (Sicilia) presso la Camera di Commercio, presidente della Commissione Vini D.O. Sicilia 5, presidente e/o commissario degustatore in Concorsi enologici internazionali, vicepresidente nazionale ANAG (assaggiatori di grappe e acqueviti).