Otto anni di reclusione per aver costretto la sua ex compagna a subire un rapporto sessuale. Lo ha disposto il collegio di giudici di Sciacca, presieduto da Antonio Tricoli, nei confronti di un uomo di 41 anni, tunisino residente a Ribera. La vicenda risale al 2019 e sarebbe avvenuta proprio nel comune crispino, luogo di origine della donna.
La condanna inflitta dai giudici è stata superiore di due anni rispetto a quanto aveva chiesto, a margine della requisitoria, il pubblico ministero. La difesa dell’imputato ha sempre sostenuto che il rapporto sessuale fosse stato consenziente. Durante quegli attimi, peraltro, sarebbe stata presente anche un’altra persona che però non ha potuto testimoniare in quanto deceduta in seguito.












