In poco meno di tre mesi si sarebbe reso protagonista di azioni di particolare allarme sociale con furti sacrileghi, scippi ad anziane indifese e altro. I carabinieri hanno arrestato un 36enne di Licata per i reati di tentato furto aggravato, furto aggravato, rapina aggravata e lesioni personali gravi.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è accusato di una lunga lista di incresciosi episodi: il 23 aprile scorso, avrebbe tentato di asportare le offerte contenute all’interno delle cassette presenti nella chiesa di Sant’Angelo, danneggiandone due; il 5 maggio, invece, avrebbe strappato la borsa a una pensionata di 89 anni causandole lesioni personali gravi a seguito della caduta; il 4 giugno avrebbe asportato 100 euro dal registratore di cassa di un bar della zona.


L’indagato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Di Lorenzo” di Agrigento, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.