Si chiude con tre condanne e quattro assoluzioni il primo grado di giudizio del processo scaturito da un maxi furto di rame – oltre tremila chilogrammi – asportato dalle cabine Enel tra le province di Agrigento e Caltanissetta nel 2014.
La lista dei colpi di “oro rosso” contestata era ben più lunga. Secondo l’accusa, gli imputati avrebbero asportato rame dalle cabine Enel in diversi luoghi: Sciacca, Menfi, Caltabellotta, Campobello di Mazara, Salaparuta, Contessa Entellina e Riesi. Il rame rubato ammonterebbe a 3.564 chilogrammi.












