Un’altra defezione scuote Palazzo di Città. Dopo le dimissioni di Erika Ferraro, è il turno dell’assessore Calogero Licata che lascia l’esecutivo del sindaco Milco Dalacchi. Licata, che gestiva le deleghe alle Politiche Agricole, Sviluppo Rurale e Territoriale, Randagismo e Benessere degli Animali, Arredo Urbano e Verde Pubblico, ha formalizzato le sue dimissioni questa mattina.

Malcontento e deleghe “scomode”
Le deleghe di Licata, da tempo sotto i riflettori per le tensioni interne e le critiche dei cittadini, erano considerate complesse e spesso fonte di malcontento. Anche il Partito Democratico locale, al momento, preferisce non commentare la vicenda.


La gestione del randagismo, in particolare, è rimasta un problema irrisolto. L’assenza di un piano strutturato e di strutture adeguate ha aggravato un’emergenza più volte segnalata dai residenti. Criticità analoghe si sono riscontrate nel verde pubblico e nell’arredo urbano, con aiuole trascurate e spazi pubblici in evidente stato di abbandono, solo di recente oggetto di interventi straordinari di pulizia e sfalcio.

Difficoltà nel settore agricolo e rurale
Anche sul fronte agricolo e rurale, Licata ha ereditato una situazione complessa. La crisi idrica che ha colpito il settore, la scarsa manutenzione delle strade interpoderali e la mancanza di una visione strategica per lo sviluppo del territorio rurale hanno caratterizzato un assessorato che, pur partito con grandi ambizioni, si è concretizzato in interventi limitati a poche aree.