Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha compiuto un passo avanti verso il futuro dell’istruzione italiana, selezionando 100 docenti con esperienza nel campo della didattica digitale, con l’obiettivo di inserirli nelle nuove Équipe Formative Territoriali. Questa mossa strategica ha lo scopo di sostenere le scuole in un cammino di rinnovamento didattico e trasformazione digitale, in linea con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).


Tra i cento professionisti selezionati a livello nazionale, dieci provengono dalla Sicilia, e tra questi si distinguono due docenti della provincia di Agrigento, il Prof. Salvatore Venturella in servizio presso l’II.SS. G. Galilei di Canicattì e il Prof. Filippo Cammarata in servizio presso il CPIA Agrigento nella sede di Cammarata.
La loro nomina rappresenta non solo un riconoscimento individuale per le competenze e l’impegno profuso nel settore dell’educazione digitale, ma anche un motivo di vanto per l’intera comunità agrigentina, che si dimostra sensibile e attiva di fronte alle sfide dell’innovazione scolastica.

Il compito affidato alle nuove équipe è tutt’altro che formale: guidare le scuole italiane nell’attuazione pratica degli interventi previsti dal PNRR, offrendo un supporto costante su temi come la didattica innovativa, l’integrazione del digitale nella pratica educativa quotidiana e la formazione del personale docente. L’obiettivo? Assicurarsi che nessuna scuola rimanga indietro nel passaggio verso un modello educativo più moderno, inclusivo e al passo con i tempi.

Le attività delle Équipe Formative saranno diversificate. Oltre al supporto diretto agli istituti, esse:

promuoveranno metodologie didattiche innovative, sperimentando approcci all’avanguardia come la didattica digitale, l’intelligenza artificiale applicata alla scuola, la media education e l’educazione alla cittadinanza digitale;

si occuperanno della formazione degli insegnanti, proponendo percorsi mirati attraverso la piattaforma ministeriale “Scuola Futura” e favorendo la nascita di comunità di pratiche e spazi di confronto attivo;

documenteranno e valorizzeranno le buone pratiche avviate dalle scuole sul territorio, in modo che diventino modelli replicabili e fonte di ispirazione per altri istituti.

La selezione dei membri delle équipe è avvenuta attraverso una procedura comparativa rigorosa, basata su titoli, esperienze e colloqui approfonditi. Ai docenti è stato richiesto di dimostrare competenze avanzate sia nella didattica digitale sia nella progettazione educativa complessa. Una volta selezionati, i professionisti opereranno con esonero dalle attività di insegnamento, al fine di dedicarsi a tempo pieno a questo incarico strategico nei rispettivi ambiti regionali e provinciali.

Il coordinamento delle attività sarà affidato all’Unità di missione per il PNRR del MIM, in collaborazione con gli Uffici scolastici regionali, per assicurare un’azione capillare ed efficace su tutto il territorio nazionale.

In un periodo in cui la scuola italiana è chiamata a rinnovarsi in profondità, la presenza di figure come il prof. Venturella e il prof. Cammarata rappresenta una risorsa di grande valore. Il loro contributo non sarà solo tecnico, ma anche umano e culturale, perché l’innovazione, in fondo, è fatta di persone. Persone competenti, appassionate e capaci di immaginare, e costruire, un futuro migliore per la scuola e per le nuove generazioni.