Il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Agrigento Iacopo Mazzullo, accogliendo la richiesta avanzata dal pm Giulia Sbocchia, ha disposto il rinvio a giudizio nei confronti di un trentenne empedoclino con l’accusa di aver detenuto quasi 30 chili di materiale esplosivo in casa.
La vicenda scaturisce da un controllo effettuato nell’abitazione dell’uomo, in quel momento ristretto ai domiciliari. In quell’occasione furono rinvenuti 29 chilogrammi tra ordigni artigianali e prodotti pirotecnici vietati. La difesa dell’imputato, rappresentata dall’avvocato Davide Casà, non ha chiesto riti alternativi e la vicenda approda così in aula per il dibattimento.












