La terza sezione del Tribunale presieduta da Fabrizio La Cascia ha assolto perché il fatto non sussiste nove imputati nel primo troncone del processo nato da un blitz del 2020. Tra imprenditori, funzionari pubblici, commissari, e professionisti che secondo l’accusa si sarebbero messi d’accordo per spartirsi i fondi nazionali ed europei per le imprese agricole siciliane.

Le accuse di corruzione e falso non hanno retto. Le indagini si erano concentrate sui finanziamenti del “Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013 e 2014/2020” gestiti dall’Ispettorato provinciale dell’agricoltura della Regione siciliana.