Domenica 7 dicembre 2025, alle ore 11:00, piazza Giovanni Paolo II ospiterà un evento che unisce arte, memoria e impegno civile: l’inaugurazione ufficiale della scultura “Pietà” del maestro italo-argentino Silvio Benedetto, donata alla cittadinanza da Anbamed e da ACM – Casa delle Culture / Circolo ARCI Acquedolci.
L’opera, potente denuncia contro le guerre che sterminano popolazioni innocenti e arricchiscono i trafficanti di armi, e contro lo sfruttamento del lavoro che ogni giorno provoca morti per mancanza di sicurezza, vuole essere un monito permanente: «Non possiamo più voltare la faccia dall’altra parte».
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«Le guerre e lo sfruttamento selvaggio non accadono solo “agli altri” – spiegano gli organizzatori –. L’arte ha il compito di svegliare le coscienze e di ricordare che la bellezza e la vita vanno difese ogni giorno».
Dopo mesi di lavoro, la scultura è stata resa visibile grazie all’impegno di maestranze, artigiani e donatori privati, con il prezioso contributo artistico di Silvia Lotti. La scelta di collocarla proprio nel cuore di Acquedolci rappresenta un gesto d’amore verso la comunità e un invito alla riflessione collettiva.
L’appuntamento è aperto a tutti – artisti dei Nebrodi, amanti dell’arte, cittadini, scuole e associazioni – vuole celebrare non solo la bellezza dell’opera, ma soprattutto il suo messaggio universale di pace e umanità.
«Grazie al Maestro Silvio Benedetto, grazie a Silvia Lotti, grazie a chi ha lavorato e donato: questa Pietà ora appartiene ad Acquedolci e a chiunque passerà di qui», concludono Anbamed e ACM.
L’invito è chiaro: domenica 7 dicembre, ore 11:00, in piazza Giovanni Paolo II, per dire insieme che la vita è bella e merita di essere protetta.