La Chiesa Madre si è trasformata in un abbraccio collettivo di fede e commozione per accogliere il novello sacerdote don Giuseppe Savarino, ordinato da pochi giorni nella Cattedrale di Agrigento. Un evento storico per la città, che dopo tanti anni torna a festeggiare la nascita di una nuova vocazione sacerdotale ravanusana. La celebrazione della sua prima Santa Messa ha riunito l’intera comunità ecclesiale e civile: famiglie, giovani, autorità locali e numerosi presbiteri dell’Arcidiocesi hanno partecipato con entusiasmo a un momento che resterà scolpito nella memoria della città. Il giorno precedente, davanti al suo Vescovo e alla Chiesa agrigentina, don Giuseppe aveva pronunciato il suo “sì” definitivo al Signore, diventando Sacerdote per sempre. Un dono prezioso, accolto con gratitudine da tutta Ravanusa.
La giornata è iniziata con un gesto di profonda devozione: l’affidamento a Maria nella Chiesa della Madonna di Fatima. Subito dopo, un corteo festoso ha accompagnato il giovane sacerdote lungo le vie della città fino alla Chiesa Madre, dove ad attenderlo c’erano la famiglia, tanti fedeli e un clima di intensa emozione. «Caro don Giuseppe, la tua scelta di seguire per sempre il Signore riempie i nostri cuori di speranza» – si legge nel messaggio della comunità – «Il tuo “sì” è un segno vivo di fedeltà a Dio e un dono per tutta Ravanusa». L’intera città ha voluto far sentire al nuovo sacerdote la vicinanza e l’affetto della comunità, assicurandogli sostegno, amicizia e preghiera nel cammino che lo attende. «Sappi che la tua comunità sarà sempre al tuo fianco» – prosegue il messaggio – «certi che il tuo ministero porterà frutti di bene». Le parole di San Giovanni Paolo II, «Il sacerdozio è l’amore del cuore di Gesù», hanno fatto da cornice spirituale a questa giornata di festa, esprimendo il significato profondo della vocazione appena intrapresa. Ravanusa saluta così il suo nuovo sacerdote con commozione e speranza: Auguri, don Giuseppe! Che il Signore guidi sempre i tuoi passi. La tua comunità ti accompagna con affetto e preghiera.