«Il Rapporto Svimez 2025 conferma un quadro economico che, per la Sicilia, rimane sospeso tra fragilità strutturali ancora irrisolte e nuove opportunità che dobbiamo saper cogliere con lucidità e visione. La nostra Isola continua a scontare ritardi storici: infrastrutture insufficienti, un mercato del lavoro debole, un tessuto produttivo che fatica a consolidarsi e a innovare. Sono criticità che non possiamo più considerare inevitabili.
Allo stesso tempo, però, il Rapporto evidenzia spazi di crescita importanti: la transizione energetica, il turismo di qualità, la digitalizzazione delle imprese, l’agroalimentare di eccellenza e la valorizzazione dei territori possono rappresentare assi strategici per invertire la rotta. Per farlo è necessario un impegno comune: istituzioni, imprese e corpi intermedi devono cooperare con determinazione, superando lentezze burocratiche e logiche emergenziali.
Confesercenti Sicilia è pronta a fare la propria parte. Serve una strategia di sviluppo che metta al centro le PMI, che rappresentano il cuore dell’economia siciliana, sostenendole negli investimenti, nell’innovazione e nell’accesso al credito. Il futuro della Sicilia dipende dalla capacità di trasformare le opportunità in risultati concreti: è il momento di accelerare e di costruire insieme un percorso di crescita stabile, sostenibile e inclusiva.
Per questo rivolgiamo un appello alla politica: continui a sostenere gli sforzi delle imprese e metta in campo scelte coraggiose e coerenti, capaci di creare le precondizioni dello sviluppo. Solo così la Sicilia potrà finalmente esprimere tutto il suo potenziale.»












