

Grazie all’impegno delle insegnanti Rosaria Lo Porto, Nicoletta Moncada e Patrizia Susi Mantia, e al sostegno della dirigente scolastica prof.ssa Rossana Neri, è nato un progetto che ha coinvolto alunni e famiglie nella creazione di presepi realizzati esclusivamente con materiali di scarto: gusci di frutta secca, tappi di plastica e sughero, bottiglie, fiammiferi, pinze di legno, stoffe, fili di lana, pasta, erbe aromatiche e tanto altro.
«Abbiamo voluto coniugare il valore delle tradizioni locali con la sensibilizzazione alla sostenibilità – spiegano le docenti – dimostrando ai bambini e alle famiglie come da semplici rifiuti possano nascere vere opere d’arte».
Il plesso San Secondo, ai piedi del maestoso Castello Chiaramonte, si è trasformato in un grande laboratorio creativo: alunni e genitori hanno lavorato fianco a fianco, riscoprendo il piacere del “fai da te” e rafforzando il senso di comunità.
Il risultato? Una collezione di “Insoliti Presepi” così belli da meritare una mostra inaugurata alla presenza del sindaco Milco Dalacchi, dell’assessore all’Ecologia Ignazio Di Gerlando e di don Giuseppe Scozzari.
La mostra è aperta al pubblico fino al 17 dicembre, dalle ore 9:00 alle 13:00, presso il plesso San Secondo.












