I finanzieri del Comando provinciale di Catania hanno sequestrato oltre mille articoli di materiale pirotecnico, tra cui anche manufatti esplodenti illegali di produzione artigianale, che se immessi sul mercato avrebbero costituito un serio pericolo per l’incolumità pubblica.

I sequestri sono stati eseguiti a seguito di due distinti interventi svolti dalla compagnia di Paternò in un locale commerciale gestito da cittadini di origine cinese e dalla compagnia Pronto Impiego nei confronti di una bancarella abusiva che, nelle vie di Catania, esponeva per la vendita botti per Capodanno. Tutti gli articoli, inclusi quelli di produzione artigianale, sono stati sequestrati e successivamente posti in sicurezza. Due persone sono state denunciate per commercio abusivo e produzione di sostanze esplodenti, nonché di vendita senza licenza di fuochi artificiali.