Una serata di follia quella di martedì a Canicattì, segnata da due violente aggressioni ai danni di altrettanti titolari di tabaccheria. I malviventi, probabilmente gli stessi in entrambi i casi, hanno seminato il panico nel centro della cittadina agrigentina, lasciando due uomini feriti e costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso.
Il primo episodio si è verificato in Corso Umberto, presso la tabaccheria di Angelo Cani. Un gruppo di rapinatori ha fatto irruzione nell’esercizio commerciale armati di spranga. Dopo aver intimato al titolare di consegnare l’incasso, si sono scontrati con la reazione dell’uomo. La resistenza di Cani ha scatenato la furia dei banditi, che lo hanno aggredito con violenza provocandogli ferite multiple in diverse parti del corpo. L’uomo è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Barone Lombardo di Canicattì.
Prima di darsi alla fuga, i malviventi si sono impossessati di pochi spiccioli dal registratore di cassa e hanno sottratto le chiavi dell’auto del titolare.
Pochi minuti più tardi, quasi certamente gli stessi autori, hanno colpito di nuovo. Questa volta hanno atteso sotto casa Maurizio Cirami, titolare di un’altra tabaccheria situata proprio di fronte a quella presa di mira in precedenza. Dopo averlo minacciato, i banditi si sono fatti consegnare le chiavi del negozio, i contanti che l’uomo aveva in tasca e il telefono cellulare. Anche Cirami è stato aggredito fisicamente e ha riportato varie ferite, finendo anch’egli al pronto soccorso dell’ospedale cittadino.
Nella notte i delinquenti hanno tentato di sfruttare le chiavi sottratte per introdursi nella tabaccheria di Cirami e completare il colpo con un furto, ma il tentativo non è andato a buon fine.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i Carabinieri della Compagnia di Canicattì, che stanno conducendo le indagini con il supporto degli agenti del locale commissariato di Polizia. Le forze dell’ordine stanno analizzando le immagini di videosorveglianza della zona e raccogliendo testimonianze per identificare i responsabili e ricostruire con precisione la dinamica dei due gravi episodi.