Al Palazzetto dello Sport di Ravanusa l’anagrafe resta fuori dalla porta. Qui, ogni settimana, un gruppo di “ragazzi” tra i 75 e gli 87 anni indossa pantaloncini e scarpe da ginnastica per inseguire un pallone, dimostrando che la passione non conosce età.
Tra scatti misurati, sorrisi complici e qualche bonaria presa in giro, il campo si trasforma in un concentrato di energia e vitalità. Non è solo sport: è amicizia, è voglia di stare insieme, è la dimostrazione concreta che il movimento è salute e che lo spirito di squadra non va mai in pensione.
A guidare questo straordinario gruppo è il più “giovane” di tutti, almeno nello spirito: Lillo Rizzo, 87 anni, presidente dell’Associazione Sportiva Olimpia 91. Un vero vulcano di entusiasmo. Con il suo esempio trascina compagni e amici, organizzando allenamenti e momenti di aggregazione che sono diventati un appuntamento fisso per la comunità.
«Finché le gambe reggono, si gioca», potrebbe essere il motto non scritto di questa squadra speciale. Ma a reggere, più delle gambe, è il cuore. Ogni partita è una festa, ogni gol è un’esplosione di gioia condivisa, ogni caduta diventa motivo per ridere e rialzarsi insieme.
In un’epoca in cui spesso si parla di sedentarietà e isolamento della terza età, questi atleti over 75 rappresentano un esempio prezioso. Dimostrano che lo sport non è solo competizione, ma soprattutto benessere, socialità e voglia di vivere.
E così, al Palazzetto dello Sport di Ravanusa, il tempo sembra fermarsi. Perché quando il pallone rotola, tornano tutti un po’ bambini. Anche a 87 anni.
Giuseppe Messana.