La procura di Agrigento ha iscritto nel registro degli indagati tre medici in servizio all’ospedale San Giovanni di Dio per l’ipotesi di reato di omicidio colposo. Per altri due professionisti, invece, è stata avanzata richiesta di archiviazione. La vicenda è legata alla morte di un 64enne di Campobello di Licata, deceduto il 6 marzo 2024 dopo un intervento di drenaggio toracico eseguito al Pronto soccorso.
L’inchiesta scaturisce dalla denuncia presentata dai familiari del paziente – rappresentati dagli avvocati Giancarlo Tricoli e Giovanni Agate – che hanno chiesto di accertare eventuali responsabilità. Secondo la procura di Agrigento, con il fascicolo coordinato dal pm Gaspare Bentivegna, Corbo avrebbe eseguito l’intervento che avrebbe provocato una lesione interna. Agli altri due medici, invece, viene contestato il non tempestivo intervento nel disporre un intervento chirurgico o radiologico per fermare l’emorragia. Il 64enne era andato in ospedale per dei problemi respiratori legati ad una malattia e sarebbe deceduto dopo l’intervento a causa di uno shock provocato dall’emorragia. I tre indagati sono difesi dagli avvocati Antonella Zanchi e Giusj Katiuscia Amato.












