
Sviluppata da Elanco, azienda leader nel settore della salute animale e conosciuta dai proprietari di animali principalmente per i marchi di antiparassitari Seresto e Advantix, in collaborazione con il C.Re.Na.L. (Centro di Referenza Nazionale per le Leishmaniosi) e con esperti parassitologi e clinici veterinari, la Mappa Interattiva della Leishmaniosi canina è uno strumento intuitivo che consente di consultare e individuare il livello di diffusione della malattia nei comuni italiani e, di conseguenza, disporre delle informazioni per attivare la prevenzione più indicata per i nostri amici a quattro zampe con l’aiuto del proprio medico veterinario di fiducia. Gratuita, è reperibile online sul sito “My Pet and me”.
È una risorsa molto semplice da utilizzare per verificare l’incidenza della malattia a livello locale: inserendo nel campo di ricerca il comune, la provincia o la regione di interesse si può vedere immediatamente l’incidenza della leishmaniosi canina nella zona e, di conseguenza, il livello di rischio a cui il cane è esposto.
La leishmaniosi canina: che cos’è e dove è diffusa
La leishmaniosi canina è endemica in 99 paesi del mondo. Presente nel bacino del Mediterraneo, fino ad alcuni anni fa, era diffusa soprattutto al Sud e nelle zone tirreniche del nostro Paese, come a Roma, nel Grossetano e in Liguria. L’innalzamento delle temperature ha favorito la sua propagazione in tutta la Penisola e oltre: si registrano focolai anche in Germania e nel Nord della Francia. Si prevede che entro il 2030 sarà presente in molte zone del Nord Europa.
La leishmaniosi è una malattia che colpisce i cani, gli umani e altri mammiferi ed è causata da un parassita trasmesso dalla puntura dei flebotomi, chiamati comunemente pappataci. Insetti dal volo silenzioso, che si annidano nelle fessure dei muri, prediligono il caldo e la siccità.
Con l’arrivo della primavera e l’innalzamento delle temperature, puntuali si presentano anche i parassiti e gli insetti che mettono a rischio la salute dei nostri animali: tra le insidie più pericolose c’è la leishmaniosi.
L’importanza della prevenzione contro la Leishmaniosi canina
Attualmente non disponiamo di una cura farmacologica in grado di eliminare i parassiti presenti in un cane malato di leishmaniosi. «È una malattia subdola, dalla lunga incubazione, la cui cura diminuisce il numero di leishmanie presenti in un cane malato e ne riduce i sintomi, ma la prognosi spesso può rimanere riservata in virtù dell’evoluzione negativa del quadro clinico. Prevenire il contagio, quindi, è la migliore difesa per salvaguardare la salute degli animali e per contribuire a limitare la diffusione stessa del patogeno. L’applicazione di prodotti antiparassitari a uso topico (come collari e spot-on) ad azione repellente per i flebotomi, riduce il rischio di trasmissione della patologia. In aggiunta al trattamento antiparassitario, su consiglio del medico veterinario, si può sottoporre il cane al vaccino anti-Leishmania. Un altro importante consiglio è sottoporre il cane a controlli periodici, che completano la prevenzione antiparassitaria», sottolinea Gaetano Oliva, Ordinario di Clinica Medica e direttore dell’Ospedale Veterinario Universitario Didattico dell’Università Federico II di Napoli.












