È stato il Parco Livatino, in contrada Gasena, a avvogliere la celebrazione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
Un momento di grande emozione che ha previsto la messa presieduta dall’arcivescovo monsignor Alessandro Damiano, l’inaugurazione di diciotto panche in roccia di tufo collocate nell’Angolo della Preghiera e la dedica di tre piante di quercia sempreverde a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, le rispettive scorte, e Natale Mondo, un agente della Polizia di Stato ucciso il 14 gennaio 1988. L’iniziativa promossa dalla sezione di Agrigento del Coordinamento Nazionale per gli Alberi e il Paesaggio.












