
Il Comitato organizzativo della comunità dei sordi della provincia di Agrigento ha diffuso un comunicato stampa in cui chiede formalmente un incontro con il Prefetto di Agrigento affinché intervenga con urgenza presso le istituzioni regionali, in particolare l’Assessorato alla Famiglia, per verificare la corretta destinazione e l’utilizzo dei contributi regionali concessi al Consiglio Regionale ENS di Sicilia.
«Ad oggi la comunità sorda della provincia è ancora priva di un locale punto certo da più di 75 anni – si legge nel documento – e priva di servizi necessari ed essenziali per i sordi nonostante i notevoli contributi regionali concessi alla sede del Consiglio Regionale ENS di Sicilia».
Il Comitato chiede inoltre che venga garantita «la corretta suddivisione a livello provinciale dei contributi regionali al fine di permettere lo svolgimento regolare delle attività e dell’operatività degli uffici provinciali necessari ai sordi della provincia di Agrigento».
Nel comunicato si sottolinea la fiducia nella «nobile sensibilità e massimo impegno in termini di legalità e trasparenza» del Prefetto, al quale viene chiesto di ricevere una delegazione durante la manifestazione di venerdì.
Il sit-in rappresenta l’ultimo atto di una protesta che dura da tempo: nonostante i fondi regionali erogati, la sezione provinciale ENS di Agrigento continua a operare senza una sede adeguata, con gravi conseguenze sull’assistenza, sull’inclusione e sulla tutela dei diritti delle persone sorde del territorio.
Il Comitato organizzativo invita tutti i sordi, le famiglie, le associazioni e i cittadini sensibili al tema dell’inclusione a partecipare al sit-in di venerdì 27 marzo per dare forza alla richiesta di una soluzione definitiva e concreta.












