Un confronto diretto con la giustizia per comprendere il peso delle proprie scelte quotidiane. È questo il cuore dell’incontro “Legalità in pratica: conoscere la legge per scegliere con consapevolezza”, che si è svolto presso l’I.I.S. “E. Fermi” di Aragona, coinvolgendo gli studenti delle classi quinte.

L’iniziativa, inserita nel percorso di Educazione alla Legalità promosso dall’istituto, ha visto la partecipazione di figure di primo piano del mondo giudiziario: la giudice penale Emanuela Caturano e il sostituto procuratore Alessandra Scioli, che hanno guidato i ragazzi in un’analisi concreta e approfondita dei rischi legati all’uso di sostanze stupefacenti e alla guida in stato di ebbrezza.


Attraverso esempi reali tratti dalla loro esperienza professionale, le magistrate hanno mostrato come comportamenti spesso sottovalutati possano tradursi in conseguenze gravi, non solo sul piano penale, ma anche su quello personale e sociale. Particolare attenzione è stata dedicata alla distinzione tra consumo personale e spaccio di droga, così come alle sanzioni previste per chi si mette alla guida sotto l’effetto dell’alcol.

L’incontro si è distinto per il forte coinvolgimento degli studenti, che hanno partecipato attivamente con domande e riflessioni, dando vita a un dialogo aperto e autentico. Un momento educativo significativo, capace di trasformare concetti giuridici complessi in strumenti concreti di consapevolezza.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata anche la dirigente scolastica, Elisa Maria Enza Casalicchio, che ha dichiarato:
«La scuola ha il compito fondamentale di accompagnare i giovani non solo nell’acquisizione delle conoscenze, ma soprattutto nella costruzione di una coscienza critica e responsabile. Incontri come questo permettono ai nostri studenti di confrontarsi con la realtà, comprendere le conseguenze delle proprie azioni e maturare scelte consapevoli. Educare alla legalità significa formare cittadini liberi e responsabili».

L’evento si inserisce in un più ampio progetto educativo che vede la scuola come presidio fondamentale di prevenzione e crescita civile. In un’età delicata, segnata da scelte spesso decisive, il dialogo con le istituzioni rappresenta uno strumento efficace per orientare i giovani verso comportamenti responsabili.

Ancora una volta, l’istituto di Aragona conferma il proprio impegno nella formazione integrale degli studenti, promuovendo una cultura della legalità concreta, vissuta e condivisa.