Le segreterie regionali di FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA e SNALS esprimono viva soddisfazione e apprezzamento per la decisione di ripristinare l’iter amministrativo dell’Avviso 33. Un atto di responsabilità che sblocca una situazione di stallo e restituisce certezze a un settore vitale per l’isola.

In una nota congiunta, i responsabili regionali Michele Vivaldi, FLC CGIL Sicilia, Honorè Federico CISL SCUOLA Sicilia, Ninni Panzica, UIL SCUOLA RUA Sicilia, e Clelia Casciola, SNALS, commentano l’evoluzione della vicenda sottolineando la centralità del dialogo istituzionale.


“Il ripristino dell’Avviso 33 non rappresenta la vittoria personale di qualcuno, ma il trionfo della forza delle argomentazioni e del buon senso. Abbiamo fatto le nostre osservazioni, mosso le nostre critiche, difeso le nostre posizioni argomentando, sempre con il fine ultimo di tutelare il bene comune e garantire stabilità al sistema.”

I quattro esponenti sindacali rimarcano con forza la vera natura e l’obiettivo che deve guidare l’intero comparto.

“La formazione professionale non è proprietà della politica, dei sindacati o delle associazioni datoriali. Essa appartiene esclusivamente ai cittadini siciliani. I lavoratori, i giovani e i disoccupati della nostra terra hanno un disperato bisogno di una buona formazione, che può essere garantita solo attraverso una politica efficace, un sindacato costantemente attento e la presenza di enti di formazione virtuosi.”

Con questo provvedimento si gettano le basi per ripartire con una programmazione seria. FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA Sicilia e SNALS ribadiscono il proprio impegno a vigilare affinché il settore prosegua nel segno della trasparenza, della qualità dell’offerta formativa e della tutela dei diritti dei lavoratori.