Già partita, da parte dei volontari del CENTRO AIUTO di Nonna Elia (ACAMS), la distribuzione di una prima parte degli oltre mille buoni, dal valore nominale di €. 10 ciascuno, destinati a tante famiglie bisognose inserite nella lista del Centro.

Da anni i soci e le socie volontarie del Centro Aiuto di Nonna Elia (ACAMS) di Ravanusa, quale realtà benefica ed assistenziale, si prendono cura annualmente delle persone in condizione di povertà con aiuti alimentari, indumenti, biancheria, mobili, accessori ma anche farmaci provenienti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, tramite i fondi del programma FEAD (Fondo di Aiuti Europei agli Indigenti) di cui l’ACAMS è Organizzazione Partner Territoriale (OpT), dal bando della Regione Siciliana Assessorato Regionale della famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, da contributi da parte dell’Amministrazione Comunale di Ravanusa che fa capo al Sindaco Avv. Salvatore Pitrola, dal Banco Farmaceutico, da contributi liberi di cittadini benefattori e dal 5xmille.


I buoni, spendibili presso alcune attività di Ravanusa convenzionate, serviranno in modo particolare ad incrementare ed integrare le derrate alimentari che normalmente le famiglie ricevono a cadenza mensile a cui verranno aggiunti prodotti mancanti come pasti caldi pronti, carne, formaggio, frutta e prodotti per l’infanzia (omogeneizzati, biscotti, pastina, ecc.).

Per l’occasione Nonna Elia Maria Petix ha incaricato il Direttore Andrea Tricoli, i Coordinatori Giuseppe Sciacchitano, Antonio Iacona, Maria Rosa Falcetta ed il Coordinatore del gruppo giovani Riccardo Gruttadauria di programmare e organizzare la distribuzione presso il Centro Multiservizi “Mirek Coniglio” messo (momentaneamente) a disposizione proprio dall’Amministrazione Pitrola quale sistemazione alternativa tale da permettere alle famiglie in difficoltà di non perdere gli aiuti alimentari.