Il sostituto procuratore della Repubblica, Annalisa Failla, ha avanzato la richiesta di condanna nei confronti di sette persone coinvolte, a vario titolo, in un’inchiesta su un giro di prostituzione ad Agrigento. I fatti risalgono ad oltre dieci anni fa quando – era il 2014 – vennero scoperte alcune case a luci rosse in via Saponara, nel centro storico della Città dei templi.

Secondo la Procura le quattro donne avrebbero gestito due case di appuntamento nel centro storico della città e reclutato altre prostitute. Le accuse contestate vanno dall’associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento, al favoreggiamento della prostituzione. Si torna in aula il 26 settembre per le arringhe degli avvocati Monica Malogioglio, Teresa Balsamo, Alessandro Marchica, Gianfranco Pilato, Daniele Re e Fabio Inglima.