
Campobello di Licata – Un nuovo appuntamento all’insegna della cultura, dell’arte e della poesia è in programma a Campobello di Licata. Sabato 25 luglio 2026, alle ore 18, negli spazi di Minerva, in via Marconi 1, si terrà “Luglio e riverberi d’Africa”, iniziativa presentata da Silvia Lotti nell’ambito della XXII Edizione de La via del mare – Incontro con e degli appuntamenti de I Silvi incontri.
L’incontro propone un percorso articolato attraverso parole, poesia, letteratura e arti visive, con una particolare attenzione al rapporto con l’Africa e alle suggestioni culturali che da essa provengono.
Nel corso dell’iniziativa, Silvia Lotti proporrà alcuni interventi dedicati a Quintilis e i Ludes Apollinares, a Furrina e i Furrinalia del 25 luglio e al tema della “Negritudine. Mal d’Africa. Sindrome italiana”, offrendo spunti di riflessione sul rapporto tra storia, cultura e identità.
Ampio spazio sarà dedicato anche alla poesia, con Il leone rosso di Léopold Sédar Senghor e Gli oblii del mare e del diluvio di Aimé Césaire.
A seguire, Laura Giglia sarà protagonista di un momento di lettura con “Racconti di un futuro servizio civile universale presso l’Ulula”, testo di Alice Zaghini.
A completare il programma sarà una sezione dedicata alle arti visive, con una mostra alle pareti che vedrà la presenza delle opere di Calogero Alaimo, Diego Alù, Giuseppe Costanza, Salvina Di Natale, Laura Giglia, Angelo Monachello e Lucia Petix.
L’esposizione sarà inoltre riallestita lunedì 27 luglio e resterà visitabile fino a sabato 1 agosto.
L’appuntamento di sabato rappresenta dunque un’occasione di incontro e confronto attraverso diversi linguaggi artistici, in un percorso che intreccia la cultura mediterranea con i “riverberi d’Africa”, tra memoria, poesia, letteratura e contemporaneità.
L’inizio dell’evento è previsto per le ore 18 presso Saletta Minerva, in via Marconi 1 a Campobello di Licata. E, a conclusione dell’incontro, non mancherà un momento conviviale con dolcini e cin cin, per salutare il pubblico in un clima di condivisione e convivialità.












