jannuzzo-e-renzinoSe n’è andato Renzino…. mi sembra incredibile addirittura pensarlo….
Noi ragazzi alla Rupe Atenea della mia Agrigento gli stavamo intorno seduti per terra ad ascoltarlo a bocca aperta e con gli occhi spesso chiusi fino alle lacrime per il tanto ridere… Che attore, autore, poeta, scrittore, umorista, giornalista, opinionista! Generazioni di Siciliani con la rubrica “Il parere di don Totò” hanno imparato ad amarlo. Ci ha insegnato a ridere. Anche di noi stessi. Ha avuto per unica musa ispiratrice la Sicilia di cui è stato visceralmente innamorato. Amava dire di se stesso : “Preferisco essere “fico d’india” ma con le radici ben salde nella mia terra piuttosto che “rosa” altrove”. Ha amato le donne , tutte… e per tutte la sua adorata Greta che lo ha amato profondamente fino all’ultimo istante.
Tutti i Siciliani gli dobbiamo qualcosa. Io gli devo moltissimo. Mi ha voluto bene come se ne vuole ad un figlio e ho cercato sempre di ricambiarlo.
E’ stato un incontro fondamentale Renzino. Lo è stato per chiunque lo abbia conosciuto: per i siciliani a cui ha insegnato ad amare questa nostra meravigliosa Sicilia; per i non siciliani a cui ha insegnato a conoscerla, con il risultato che gli uni la conoscono meglio e non vogliono andarsene e gli altri imparano ad amarla e ci ritornano. Ho in mente la foto che illustra il suo ultimo libro: lo ritrae giovane e sorridente nel sicilianissimo saluto con la mano al capo…. gesto ripetuto nella quarta di copertina ormai anziano ma sempre sorridente. E così vogliamo ricordarti ed appalaudirti per l’ultima volta, anche noi sorridenti e tutti in piedi!