L’Amministrazione comunale, rappresentata dal Sindaco Ing. Giuseppe Farruggia e dall’Assessore comunale Calogero Arcuri, è sempre stata molto attenta a tutti i problemi che riguardano la salute della Cittadinanza amministrata.
Con l’arrivo della stagione estiva si mette in moto e in atto tutto ciò che serve per rendere il territorio accogliente e sicuro.
Dopo un inverno con temperature incerte, piovoso e talvolta anche anomalo… è stato avviato un complesso ed articolato programma di interventi, ma tutto ciò deve avvenire con molta cura, dedizione ed attenzione e particolare attenzione va posta all’informazione.
Questo è il momento in cui si richiede tra l’altro il massimo della sinergia tra Enti ed Uffici e ciò per evitare sovrapposizioni inutili e alla fine poter assicurare i risultati sperati (è necessario quindi che il Comune, la Provincia Regionale, l’Unione dei Comuni, la GE.SA. AG 2 S.p.a. (Società d’Ambito), l’A.U.S.L. n°1 e le Ditte private chiamati a dare Servizi si coordinino sotto una esperta regia).
Nel territorio di Realmonte, per come ormai avviene da anni, è già partito un vero e proprio progetto di risanamento ambientale:
“Pulizia straordinaria” su tutto il Territorio;
“Disinfestazione” del Territorio con un articolato programma che ha previsto già tre ondate di interventi per attaccare sin dal nascere le larve e giorno 18 corrente mese si passerà all’attacco degli insetti adulti;
“Derattizzazione” (lotta senza quartiere al ratto ed ai topi di campagna);
“Servizio di Vigilanza” delle spiagge (Servizio Bagnini a cura dell’Unione dei Comuni);
“Pulizia degli arenili” che avviene in due fasi a) nei giorni scorsi è stata conclusa la c.d. pulizia pre-estiva; b) successivamente si è passati ad una vera e propria minuziosa pulizia degli arenili da rendere quanto più ospitali a tutti coloro che vorranno venire e soprattutto tornare a godere delle nostre spiagge.
Il Sindaco con propria Ordinanza: ha emesso un “decalogo” che sarà pubblicizzato in ogni forma possibile (finalizzato a sensibilizzare tutti i cittadini e soprattutto coloro che vengono da altre realtà – invitando gli stessi ad un maggior rispetto dei luoghi che sono di tutti e non vanno solo usati ma nei limiti del possibile anche custoditi (perchè bene di tutti)).
Si chiederanno quei piccoli gesti che non costano nulla ma che aiutano il sistema a funzionare meglio e quindi renderlo più salubre e vivibile.












