cgil_dallatuaparteCome sindacato dei pensionati della CGIL, poche settimane fa abbiamo posto all’attenzione del Sindaco Zambuto le problematiche del pronto soccorso, ma siamo stati fermati dall’arrivo dell’ordine  di evacuazione dell’intero San Giovanni di Dio.
Il Sindaco, per la verità,  si era fatto carico di attivare un tavolo di attenzione e di concertazione, ottenendo la disponibilità pure dell’Assessore Regionale alla sanità, ma la situazione è precipitata ed ora il problema è nelle mani dei tecnici di Bertolaso e del Tribunale del riesame, mentre l’azione sociale di vigilanza e di difesa dell’ospedale e degli addetti alle attività sanitarie e dei servizi collaterali che impegnano oltre 200 lavoratori, è stata assunta dalle Confederazioni CGIL, CISL, UIL .
Si sa che maggioritariamente si servono dell’ospedale gli anziani pensionati che necessitano di interventi e di cure, più o meno brevi, per cui sono fortemente interessati al destino del San Giovanni di Dio sia come utenti, sia come cittadini ed essendo liberi dal lavoro, come migliaia di giovani nipoti, sicuramente animeranno la Manifestazione di dopo domani mercoledì 5 agosto che si svilupperà nella mattinata con il concentramento alle ore 9,30 in piazza Municipio.
I pensionati sono i lavoratori di ieri che  spesso devono continuare a lavorare (in nero) per vivere o per aiutare i figli, sono in questa provincia un terzo di tutta la popolazione (147 mila su 446 mila abitanti), sono una grande forza affettiva ed economica, solidale in famiglia e nella società e saranno, ancora una volta,   in prima linea nella lotta per salvare l’ospedale ed il diritto di tutti ad averlo “dentro le mura della città” efficiente nei servizi, sicuro nella sua agibilità, fonte di lavoro e di certezza di tutela dei percorsi assistenziali del cittadino – paziente.
Agrigento, 3 agosto 2009

      Piero Mangione