Massimo Ciancimino ha risposto alle domande dei pm della Procura di Caltanissetta sulla trattativa che vi sarebbe stata tra la mafia e lo Stato nel 1992. E’ quanto emerge dall’interrogatorio al quale il dichiarante e’ stato sottoposto oggi negli uffici della procura nissena. Ciancimino per quasi quattro ore ha parlato dei retroscena delle stragi Falcone e Borsellino. L’interrogatorio e’ stato condotto dal procuratore, Sergio Lari e dai sostituti della Dda, Nicolo’ Marino e Stefano Luciani. Il verbale e’ stato secretato. Dopo Ciancimino junior, nel pomeriggio, i magistrati nisseni hanno ascoltato Giuseppe Ayala. Quest’ultimo è stato convocato per la seconda volta dai pm nell’arco di pochi giorni come persona informata dei fatti. Il magistrato, infatti, è stato citato in relazione all’incontro che Paolo Borsellino avrebbe avuto nel ’92 al Viminale con l’allora ministro Mancino. Ayala aveva affermato in un’intervista di aver saputo che l’incontro fra il politico e il magistrato era avvenuto, ma ai magistrati lo aveva negato. I pm hanno recuperato l’intervista audio di Ayala, in cui parla dell’incontro, e ora hanno deciso di risentirlo.












