addioburocraL’iniziativa dei giovani imprenditori di Confindustria Sicilia è un atto concreto contro la malaburocrazia” che frena lo sviluppo del territorio”

Geraci Siculo, 28 settembre 2009 – La Terme di Geraci Siculo S.p.a., Società che imbottiglia l’Acqua Geraci, esprime soddisfazione per la nascita di “AddioBurocrazia”. L’idea è dei giovani imprenditori di Confindustria Sicilia che hanno deciso di costituire una “unità di crisi” per accogliere le segnalazioni di “malaburocrazia” ed agire nei confronti di amministratori pubblici responsabili di omissioni, ritardi, abusi e impedimenti, per ottenere il risarcimento danni provocati alle imprese. L’iniziativa mira a perseguire coloro che si rendano protagonisti di questi atteggiamenti rallentando lo sviluppo della Sicilia.
“Finalmente – afferma l’amministratore unico dell’Acqua Geraci, Giuseppe Spallina – nella lotta contro la “malaburocrazia” le imprese non saranno più sole. La decisione dei giovani imprenditori è una ulteriore dimostrazione che occorre ribellarsi agli abusi di amministratori e burocrati che fanno il bello e cattivo tempo bloccando di fatto lo sviluppo delle aziende e del territorio dove queste investono e danno lavoro”.
L’intervento dell’amministratore dell’Acqua Geraci non è casuale, visto che non è nuovo a lotte del genere. Infatti, per denunciare il boicottaggio che la Società Terme ha subito in trent’anni di attività, ha messo nero su bianco la storia dell’Azienda e delle sue vicissitudini nel libro “Il diavolo e l’acqua santa – I tentacoli della politica che soffocano l’imprenditoria”.