forestali5Come è noto il protocollo d’Intesa siglato il 14/05/09 e l’accordo sindacale del 28/07/09 prevedevano un incremento occupazionale per i lavoratori 78isti a 90 giornate nel 2009 e 101 giorni nel 2010, i lavoratori 101isti a 130 giornate nel 2009 e 151 giorni nel 2010, i lavoratori 151isti a 165 giornate nel 2009 e 180 giorni nel 2010.
Ma con il verbale di accordo del 29/09/09 tra la politica regionale e la Triade Sindacale FLAI CGIL-FAI CISL- UILA UIL quanto deciso con i precedenti accordi è stato di fatto cancellato.

Come risulta evidente ciò non soddisfa le aspettative dei lavoratori, che attendono di riscuotere ancora una volta una “cambiale” già scaduta da parecchi anni e precisamente risalente all’applicazione dell’accordo del 2005.
Ancora una volta il problema relativo alla stabilizzazione dei lavoratori forestali non viene affrontato con serietà e questi per l’ennesima volta vengono illusi con false speranze. Così facendo si lede ancora una volta il diritto al lavoro garantito dalla costituzione e fino ad ora solo promesso solo in campagna elettorale.
La situazione è ancora più grave se si considera che dopo il 2013, finendo i fondi FAS, tali lavoratori rischiano di rimanere senza lavoro.
Non c’è più spazio per le chiacchiere, è necessario rivedere al più presto la situazione per trovare una soluzione seria e ferma che possa finalmente stabilizzare la posizione dei lavoratori forestali.
L’UGL ha chiesto più volte di essere convocata per discutere sul problema e proporre la propria piattaforma sindacale.


U.G.L
Il Segretario Prov.le Federazione Agroalimentare
Sindacato Agricoli e Forestali
Dott. Antonino Mulè