pd-lampedusaOggetto : richiesta annullamento convenzione Circolo Lampedusa per gravissimi imbrogli.

Il sottoscritto Giuseppe Palmeri nq di Capogruppo Consiliare del PD nell’isola di Lampedusa con la presente espone formale ricorso sull’esito falsato dei votanti riportato durante l’assemblea degli iscritti di Lampedusa.
Mi preme sottoporre ai garanti del partito quanto di discutibile e dannoso per il futuro del nostro partito è accaduto in occasione dell’Assemblea del Circolo per votare i segretari e i delegati alla convenzione provinciale.
Durante le operazioni di voto infatti al seggio elettorale costituito presso l’Hotel Royal di Lampedusa con la presenza del Garante nominato dal partito sig. Felice Famularo si sono presentati n. 31 iscritti, i quali n. 29
sono stati ammessi al voto e 3 esclusi perchè non presenti nell’anagrafe. Assemblea regolarmente convocata con inviti e pubblicizzata mediante manifesti affissi lungo il corso principale dell’isola, nella porta d’ingresso
dell’Hotel stesso e su un cavalletto con freccia per indirizzare il pubblico.
Hanno quindi votato 29 elettori e tutti per Franceschini e Lupo. Le operazioni si sono concluse alle 21.30, in tempo per permettere a chiunque di andare alla manifestazione di O Scià.
Il sottoscritto ha inviato un fax dei verbali compilati e controfirmati e che tutti i materiali sono stati regolarmente inviati per posta all’apertura dell’ufficio postale, quindi giorno 1.
Dato assolutamente non veritiero i 77 votanti nel circolo di Lampedusa contenuto nel tabulato trasmesso dal segretario Messana al Garante Famularo che vede assegnare n.46 voti a Bersani e n. 46 voti a Mattarella rendendo vano il voto sovrano espresso dall’assemblea che tutti i militanti regolarmente iscritti al partito hanno votato nell’unico seggio costituito
presso l’Hotel Royal composto dal Presidente Sig,ra Giusy Nicolini, dal Garante Felice Famularo e dagli scrutatori Sanguedolce Andrea, Cucina Umberto e Fragapane Giuseppe.
Si chiede agli organi di garanzia di verificare scrupolosamente l’anagrafe degli iscritti presentati dal sig. Martello, per capire se si tratta di iscritti reali oppure di nomi buttati a caso solo con lo scopo di aumentare il


pacchetto delle tessere.
Mi viene lecito pensare che molti di queste persone non sanno neppure di essere iscritti al PD, prova ne è il fatto che nell’anagrafe manca il recapito telefonico, il numero civico e molti di loro risultano risiedere in via
Tomasi proprio nelle abitazioni del sig.Martello.
E’ ridicola inoltre priva di ogni fondamento ed in violazione di tutti i regolamenti la giustificazione di Messana che a Lampedusa ci sarebbero insediati due seggi, per i seguenti motivi:
1° tutti sapevano che l’unico seggio era quello dell’Hotel Royal pubblicizzato con manifesti murali e con inviti agli iscritti;
2° nessuno infatti era a conoscenza tranne Messana che a Lampedusa esisteva un altro seggio presso un residence di cala creta di proprietà dello stesso Martello nessun manifesto, e nessuna convocazione è stata
fatta da Martello agli iscritti prova ne è il fatto che la sig.ra Di Caro Adriana iscritta dal Martello e presente nell’ anagrafe non avendo ricevuto nessuna convocazione è venuta regolarmente a votare presso L’Hotel Royal solo perché aveva visto i manifesti murali .
3° Ho contattato personalmente alcuni iscritti che risultano nell’anagrafe presentata da Martello, confermandomi quello che io intuivo di non avere ricevuto nessuna convocazione ne tanto meno di essersi recati a votare presso il fantomatico seggio di cala creta.
Si deduce quindi che non solo il seggio di cala creta non è mai esistito, ma che i 46 voti assegnati a Bersani e a Mattarella non esistono perché nessuno degli iscritti ha votato.
4° Da considerare anche che Martello non aveva neppure il materiale per le operazioni di scrutinio schede, verbali ecc ecc.
Cronistoria dei fatti

In data odierna 28/09/2009 alle ore 18,30 circa ricevo una telefonata dal segretario provinciale dr. Emilio Messana , con la quale mi informa che il sig. Salvatore Martello vorrebbe fare votare gli iscritti da lui presentati non nella sede dell’Hotel Royal dove è stata convocata l’assemblea del PD per  ercoledì 30 Settembre ma in un residence di sua proprietà in ctr. Cala Creta.
Mi preme portare a conoscenza dei segretari della commissione di garanzia sia nazionale che provinciale che il sottoscritto già nella data di lunedì 21 settembre sollecitato anche dal segretario provinciale contattava
telefonicamente il sig. Martello affinchè insieme potessero convocare l’assemblea degli iscritti in un’unica convocazione.
Ho aspettato inutilmente fino al 25 di settembre senza ricevere nessun cenno dal sig, Martello, considerato i tempi strettissimi in considerazione che l’art. 4, co. 9 del regolamento che prevede che la convocazione della
riunione deve essere spedita a tutti gli iscritti almeno 5 giorni prima dello svolgimento.
In data 26 Settembre procedevo a convocare l’assemblea degli iscritti per il giorno 30 di settembre alle ore 19,00 presso l’hotel Royal di Lampedusa informando a mezzo fax anche la segreteria provinciale del partito.
Il sottoscritto era in possesso solo dell’anagrafe degli iscritti da lui presentati Nel pomeriggio di sabato 26 settembre veniva trasmessa un’ email dal segretario provinciale Messana al sig. Famularo Felice Garante
nominato dal Partito, contenete le anagrafe degli iscritti di Lampedusa, e solo allora si viene a conoscenza anche di altri iscritti presentati dal sig. Martello.(con modalità molto discutibile prova ne è il fatto che manca il recapito telefonico di tutti gli iscritti e di alcuni anche l’indirizzo civico )
Nella giornata di domenica 27 settembre quando ormai il temine per convocare l’assemblea era abbondantemente scaduto, il sottoscritto si recava presso la sede dell’Area Marina “Isole Pelagie” per incontrare Martello e pregandolo ripetutamente di convocare i suoi iscritti per l’assemblea del 30 all’Hotel Royal anche se ormai i tempi stabiliti dal regolamento del partito erano abbondantemente superati.
In quell’occasione ho consegnato personalmente a Martello l’anagrafe degli iscritti da lui presentati con una copia della lettera per gli inviti da fare per la convocazione dell’Assemblea.
Martello mi faceva sapere che non avrebbe partecipato all’assemblea cittadina, e che la cosa non gli interessava, gli assicuravo anche la mia disponibilità ad invitare io stesso gli iscritti da lui presentati ma la
risposta era negativa.
Alla Luce di quanto accaduto si chiede l’annullamento dello scrutinio del seggio inesistente di cala creta;
l’annullamento dei 46 voti attribuiti a Bersani;
l’Annullamento dei 46 voti attribuiti a Mattarella;
II sottoscritto si riserva di presentare querela alle autorità giudiziarie per difendere la libera espressione di voto degli iscritti e per difendere la propria onestà e correttezza.
In attesa di un urgente riscontro
Lampedusa li, 03/10/2009

Saluti capogruppo Giuseppe PALMERI