Il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, e l’assessore regionale all’Agricoltura e Foreste, Michele Cimino, hanno incontrato a palazzo d’Orleans, i rappresentanti regionali di Confagricoltura, Cia, Confcooperative, Agci, Legacoop e rappresentanti istituzionali dei territori. Il governo si è reso disponibile ad attivare tutti i percorsi che rendono disponibili nell’immediato l’utilizzo di risorse per fronteggiare il gravissimo stato di emergenza: quali, ad esempio, l’aumento del fondo Crias che oggi dispone di 15 milioni di euro, così come la modifica del tetto dei regimi d’aiuto e la dichiarazione di stato di crisi di mercato da deliberare alla prossima riunione della giunta regionale. “In agricoltura, c’è bisogno di una vera rivoluzione – ha detto il presidente della Regione, Lombardo – e bisogna fare piazza pulita di una serie di logiche che non hanno nulla a che vedere con i bisogni reali delle imprese agricole. Chiederò al presidente Berlusconi e al ministro Scajola di inserire nel pacchetto del Sud delle misure in grado di alleviare la crisi del mercato”. “Già da oggi istituirò gruppi di lavoro – ha affermato l’assessore Cimino – con i rappresentati sindacali di categoria per condividere misure che rispondano alle esigenze delle varie aree territoriali. Modificheremo il Piano di sviluppo rurale in maniera che ogni realtà territoriali possa trovare l’adeguata risposta per uscire da questa situazione emergenziale”. Se intanto entro oggi la Giunta del Governo Lombardo non delibererà sui punti della piattaforma già presentata e condivisa dall’Assessore Cimino in Prefettura a Caltanissetta di fronte al prefetto e condivisa dal Ministro Zaia, si preannunciano proteste plateali da parte degli agricoltori siciliani. Il sindaco di Corleone minaccia le sue dimissioni ma, trattandosi di poltrone, si tratta di una mosca bianca. I 2,2 miliardi di Euro previsti dovranno essere spesi così come previsto per l’agricoltura isolana. Intanto questa mattina i trattori in sit in permanente a Pian del Lago a Caltanissetta, sono tornati a sfilare verso Enna.












