L’amministrazione comunale di Canicattì sta creando i presupposti per il miglioramento della qualità della vita nel contesto urbano. In questi giorni, l’assessore ai Lavori pubblici, Gaetano Rizzo, ha completato i sopraluoghi in via monsignor Ficarra al fine di migliorare la circolazione nella zona. Ieri mattina, la ditta vincitrice dell’appalto ha ultimato i lavori di istallazione dei nuovi impianti semaforici. La bretella di collegamento tra la via monsignor Ficarra e la circonvallazione di Canicattì, è stata parzialmente chiusa al traffico per completare l’istallazione e la sistemazione della carreggiata danneggiata a seguito degli scavi. Nei giorni scorsi gli operai della ditta che si è aggiudicata l’appalto per l’istallazione di un impianto semaforico nella zona, aveva provveduto a sistemare la predisposizione dell’impianto elettrico. Altri lavori sono stati eseguiti nella prima curva nei pressi di via monsignor Ficarra, luogo dove maggiormente si verificavano incidenti. La bretella, formata dalle vie Giglia e Curto, da quando è stata aperta ha snellito notevolmente il traffico cittadino anche se la pericolosità di questa zona ha più volte innescato polemiche. Il Comune ha inserito in questo tratto dei segnalatori luminosi sull’asfalto e degli spartitraffico flessibili sperando che questa decisione basti a limitare i sinistri. In futuro si potrebbe optare anche per l’istallazione di un segnalatore di velocità. Quando gli automobilisti in transito vedranno apparire sul quadro elettronico una velocità di percorrenza superiore ai 50 chilometri dovranno semplicemente rallentare, perché stanno superando i limiti consentiti. I dispositivi dovrebbero avere lo scopo di dissuadere ed educare gli automobilisti al rispetto delle norme del codice della strada.












