funerali-agricoltUna bara in legno con una corona di fiori, un nastro nero e la scritta “l’agricoltura è morta”, è stata collocata di fronte al portone d’ingresso dell’Assemblea regionale siciliana, dove una folta rappresentanza di agricoltori provenienti da diverse province dell’isola manifesta da ieri pomeriggio. Gli agricoltori, che non appartengono ad alcuna associazione di categoria, protestano contro quello che definiscono “il disinteresse del governo e la disattenzione dei mezzi di comunicazione per i problemi reali dell’economia”, e chiedono interventi urgenti a sostegno del comparto in Sicilia. Sul feretro sono state deposte, per protesta, oltre 300 schede elettorali di agricoltori del Comune di Camporeale, ed è stato poggiato un cartello con la scritta: “per colpa dei politici e per il disinteresse delle organizzazioni di categoria, l’agricoltura siciliana è morta. Ne danno il triste annuncio i comitati spontanei. Si accettano visite”. Fra i manifestanti c’è anche un prete, padre Emanuele Casola da Ravanusa: “Sono qui in segno di solidarietà con i tanti agricoltori che attraversano una fase drammatica, prego per loro”. Poi, guardando la bara, ha aggiunto: “Comunque sono ottimista, credo nella resurrezione”.