aitras-nuovaIl mancato rifinanziamento dell’Ecobonus per le Autostrade del Mare vanificherebbe il lavoro e gli ottimi risultati ottenuti in questi tre anni”. Così il Presidente dell’Aitras, Salvatore Bella interviene , a margine dell’incontro che questa mattina ha riunito i rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, della RAM, la Rete Autostrade Mediterranee, ed i rappresentanti di alcune sigle sindacali di autotrasportatori.
“L’esperienza italiana dell’Ecobonus, preso come modello di riferimento anche in sede comunitaria, ha dato in breve tempo risultati soddisfacenti – ha rilanciato Bella – Tra soli due mesi, a fine dicembre 2009, il meccanismo premiale avrà termine. E’ necessario, quindi, che il Governo inizi a lavorare fin da subito per confermarlo anche per il triennio 2011-2013. L’Ecobonus, spostando il trasporto merci dalla strada al mare, ha permesso negli ultimi tre anni di contrastare l’inquinamento, di ridurre i costi di gestione del trasporto e della congestione delle strade e delle autostrade italiane”, ha aggiunto il Presidente dell’Aitras.
Il coordinatore del programma europeo Marco Polo ha proposto l’Ecobonus italiano come via percorribile anche in Europa, almeno fino al 2013, quando scadrà l’attuale sistema comunitario d’incentivi per le autostrade del mare. La peculiarità del sistema italiano sta nell’incentivare direttamente gli autotrasportatori che utilizzano il combinato, sulla base dei viaggi compiuti e delle distanze percorse sul mare. In Europa, invece, gli incentivi finanziano gli armatori. “Non esiste un motivo valido, dunque, per interrompere l’esperienza dell’Ecobonus – ha concluso Bella – Al Governo chiediamo un intervento deciso per confermare un’esperienza che ha portato ottimi risultati in termini di riduzione dei consumi, di risorse e di costi di gestione per la sicurezza autostradale, oltre che un modello in campo comunitario”.