In seguito agli ultimi movimenti intervenuti nell’amministrazione comunale di Campobello di Licata e alle dichiarazioni rilasciate dal neo vicesindaco Vito Terrana interviene Salvatore Bella:
“io ed i miei amici abbiamo contribuito attivamente, anche con i propri voti, a fare eleggere due consiglieri dell’MPA e il sindaco Michele Termini, non immaginando nemmeno lontanamente che entrambi si sarebbero resi autori del totale stravolgimento degli accordi politici presi prima delle elezioni, ingannando di fatto, oltre che tutta la lista dell’MPA, anche tutti gli elettori. Tutti quanti ci eravamo illusi che per Campobello potesse iniziare una nuova stagione, che lo sviluppo e la competitività del nostro territorio fossero l’obiettivo del neo sindaco, che i giochi di potere potessero finalmente cedere il posto all’interesse comune della comunità. Invece nulla è cambiato, la campagna elettorale di Michele Termini si è rivelata per quello che è: solo propaganda elettorale senza nessun seguito. Sono amareggiato come cittadino, come elettore, come imprenditore.
Mi sento tradito come si sentono tutti i campobellesi. E che dire del neo vicesindaco, che ha preferito non ribattere alle mie richieste di chiarimento rivoltegli tramite stampa qualche giorno fa?
Lui continua a dichiararsi dell’MPA e io e i miei amici continuiamo a non capire: se si ritiene ancora dell’MPA e vicino alle posizioni dell’On. Di Mauro, perché ha creato, con altri, il nuovo gruppo consiliare “Autonomia e Libertà”? Perché ha contribuito ed avallato con metodi poco corretti l’uscita dalla Giunta comunale dell’Assessore Antonio Pitruzzella, designato da tutto l’MPA? Così facendo Terrana non di certo reso più rappresentativo il partito a cui dice di appartenere, ma, considerato che lui stesso non si definisce Assessore dell’MPA, lo ha fatto scomparire! Certo, dire che c’è un po’ di confusione è un eufemismo”.
Salvatore Bella