Nell’undicesima edizione del carnevale canicattinese sfileranno solamente 2 carri. Solo due associazioni hanno presentato il progetto rispettando i termini imposti dal regolamento. Una situazione anomala che mette a rischio la riuscita della popolare kermesse. Al momento solo l’associazione Maria Santissima della Catena ed una nuova associazione hanno presentato il progetto con la relativa bozza di ciò che si intende realizzare.
Negli ultimi anni, il carnevale canicattinese ha fatto registrare un notevole incremento di pubblico ma quest’anno, visto il limitato numero di carri, è in dubbio anche l’organizzazione. Secondo l’opinione di tutti i rappresentanti delle associazioni che ogni anno si dedicano alla costruzione dei carri:” il carnevale di Canicattì potrebbe diventare un polo di attrazione agli stessi livelli di Sciacca e Acireale. Per raggiungere questo obiettivo – aggiungono i carristi – le istituzioni politiche, locali, provinciali e regionali, dovrebbero mostrare un reale interesse per questa kermesse. Anche alcuni carristi dovrebbero fare un esame di coscienza ed evitare di speculare sulla manifestazione.
In passato qualcuno, pur di guadagnare qualche migliaio di euro in più, si sarebbe dedicato alla costruzione di più carri compromettendone la qualità. Fin dalla sua prima edizione, il carnevale a Canicattì è stato il testimone dei fatti che hanno accompagnato la vita dei cittadini, le tensioni e le angosce raffigurate magistralmente attraverso una satira pungente ma mai offensiva. Ripercorrendo le tappe che hanno segnato la crescita del carnevale canicattinese vediamo che, di anno in anno, si sono sempre affrontati, in maniera molto ironica, i problemi locali dalla crisi idrica alla viabilità.
Dalla sua nascita, nel 1999, il carnevale ne ha fatta di strada, crescendo di pari passo all’esperienza dei suoi organizzatori e arrivando ad un grado di competenza nella realizzazione dei carri e nell’organizzazione di tutta la kermesse, di alto livello. Il carnevale di Canicattì è stato finora, uno strumento fondamentale per la crescita della città ed anche gli operatori commerciali si sono dimostrati particolarmente sensibili nello sponsorizzare questo tipo di evento quest’anno però, potrebbe verificarsi la definitiva morte di una manifestazione che nelle ultime edizioni ha fatto registrare un calo di qualità e di pubblico.












