
Stilista belga di Anversa fautrice di uno chic androgino, nelle sue collezioni Ann Demeulemeester cerca sempre di bilanciare con equilibrio elementi maschili e femminili. I suoi abiti sono forti e sensuali, seri ma non severi. Un tempo considerata minimalista, oggi vira sul gotico rock cercando però di esaltare una silhouette mascolina resa femminile da virtuosi drappeggi. Nata in Belgio nel 1959, ha studiato alla Royal Academy of Fine Arts di Anversa. Nell’85 ha creato il suo marchio BVBA 32 by Ann Demeulemeester insieme al marito Patrick Robin. La sua prima collezione di prêt-à-porter femminile risale all’A/I 87-88. L’anno successivo ha dato il via a una linea di scarpe e borse. Sfila a Parigi dal 1992. Mentre dal 1996 crea una linea di mobili ribattezzata “Table blanche” e una collezione di menswear che dal 2005 è in calendario nella fashion week maschile della Ville Lumière. La sua estetica punta sulla decostruzione dei capi con una marcata impronta sartoriale e una ricerca virtuosistica su materiali nobili e spesso naturali: pelle, lana e flanelle. Tuttora si veste di nero che rimane il suo colore preferito in omaggio anche a Patty Smith, sua amica e ninfa Egeria. “La moda –ha dichiarato la stilista- ha una sua ragion d’essere perché consente di esplorare e analizzare le nuove frontiere espressive degli esseri umani”.
A cura di Virginia Milano
Fonte: style.it


















