ivan-paciNon senza sorpresa veniamo a conoscenza del comunicato stampa del consigliere Zarbo in ordine al ritiro, deciso opportunamente e liberamente dall’Amministrazione Provinciale, della proposta di acquisto dei locali ex caserma dei Vigili del fuoco.
Ritiene Zarbo che tale ritiro sia stato determinato ed imposto da una congiura trasversale e ricattatoria e che, pertanto, sia stato posto in essere un atto contrario e dannoso per la Provincia.
Al fine di sgombrare il campo da strumentali, fantasiose, gratuite e livorose insinuazioni si precisa che tale scelta è stata sostenuta da tutto il gruppo del PdL ed anche da altri consiglieri di maggioranza e opposizione, perplessi e per nulla convinti della convenienza e opportunità economica di tale acquisto.
Quindi la posizione di Zarbo è personale, isolata, inspiegabile e fuori da ogni logica.
In un momento in cui la Provincia non è in grado di intervenire nelle scuole, nelle strade ed in tanti altri settori essenziali e importanti per la comunità, è veramente stupefacente ed inspiegabile come si possa sostenere di utilizzare i pochi fondi disponibili per l’acquisto di un fabbricato.
I consiglieri provinciali, oltrechè contrari per ragioni economiche contingenti, nutrono forti perplessità sulla titolarità del bene in questione, sulla valutazione e su altri aspetti, anche se secondari e marginali, non opportunamente approfonditi.

Il capogruppo PDL
Ivan Paci