Ancora segnalazioni inerenti disserti sulla gestione della raccolta dei rifiuti. Questa volta le segnalazioni arrivano dalla periferia della città, nei pressi di via Carlo Alberto. Nella zona, non sono presenti i cassonetti per la raccolta dei rifiuti. La gente è costretta a sistemare la spazzatura per terra in attesa che qualcuno la rimuova. A volte passano anche 10 giorni prima che i rifiuti vengano portati via, un problema questo che causa disagi di ordine igienico – sanitario.
C’è chi vorrebbe il cassonetto vicino casa e chi invece si lamenta per la troppa vicinanza alle abitazioni. La questione della collocazione dei cassonetti per l’immondizia è dunque più complicata di quanto si possa immaginare. Negli uffici comunali competenti, non mancano le richieste di rimozione dei cassonetti e non è facile trovare un accordo che accontenti tutti.
In città, sono circa 600 i contenitori per la raccolta dei rifiuti, dislocati in quasi tutti i quartieri. Negli ultimi mesi, il numero dei contenitori si è ridotto a causa degli atti vandalici che hanno distrutto una trentina di contenitori che non sono stati ancora sostituiti .Ultimamente sembra diventata una moda prendere di mira i contenitori per la raccolta dei rifiuti solidi urbani. In diversi punti della città, ignoti, hanno incendiato i contenitori in plastica di proprietà della Dedalo ambiente. Una vera e propria guerra al cassonetto che sta alimentando numerosi dibattiti.












