venturi3PALERMO – “Solidarietà, vicinanza e stima alla magistratura e ai pm oggetto di intimidazioni e di rinnovata attenzione da parte di una mafia ancora attiva nonostante i clamorosi arresti degli ultimi tempi. Lo Stato ha il dovere di essere al fianco e di tutelare con ogni mezzo i magistrati delle procure siciliane, e di Caltanissetta e Palermo in particolare, per consentire loro di potere continuare a svolgere con serenità il loro utile e prezioso lavoro”. Lo afferma l’assessore regionale alle Attività Produttive, Marco Venturi, commentando le notizie relative all’esistenza di un piano della mafia per colpire alcuni magistrati siciliani tra cui il capo della procura nissena Sergio Lari, il suo aggiunto Domenico Gozzo e i pm palermitani Antonio Ingroia e Gaetano Paci.
“Rinnovo la mia stima e solidarietà – afferma Venturi che da oltre 2 anni vive sotto scorta dopo avere denunciato il racket del Nisseno – e rivolgo un appello al Governo affinchè oltre a proseguire il contrasto alla criminalità organizzata effettui degli atti concreti garantire la totale sicurezza dei magistrati a cui voglio esprimere la mia vicinanza e, sono certo, della stragrande maggioranza della società civile. A loro chiedo di proseguire per stroncare definitivamente il cancro mafioso dalla Sicilia”.