brunettaRiceviamo e pubblichiamo in versione integrale una nota da parte di un nostro lettore.

Incentivi tecnici pubbliche amministrazioni: risposta del Ministro Brunetta ad una interrogazione parlamentare:
Qualcuno l’ha definita, a mio avviso correttamente, “la lotta tra poveri”… Ma i poveri a mio avviso non sono solo coloro i quali non hanno denaro… Ma ci sono anche quelli (in assoluto i più poveri) che sono gli anemici di spirito. Partendo da un presupposto che esistano: bravi professionisti e meno bravi… Il mondo è fatto così… Ecco perchè prima di lanciarsi in “certezze mediatiche” è necessario almeno accendere il cervello. Controllori e Controllati… allora dovremmo dire che i Controllori siano più bravi dei Controllati?
La realtà purtroppo è che in ITALIA, Liberi Professionisti e Professionisti prestati alla Pubblica Amministrazione, siano pagati tutti male.
A me chiaramente, da ex libero professionista e oggi da Funzionario dei Servizi Tecnici mi interessa, nella fattispecie, solo una cosa… Far capire, anche al MINISTRO BRUNETTA, che quando si versano soldi nel fondo comune della Contrattazione Decentrata è come mettere allo stesso livello un certificato di nascita con un certificato di regolare esecuzione.
Io sono stato sempre un profondo sostenitore che si debba entrare nella P.A. per concorso pubblico (senza raccomandazioni) e che per uscire si debba uscire non solo per pensione ma anche per licenziamento (ma a licenziare ci sia solo colui il quale non abbia pecato)…
Una ultima cosa e chiudo (le premialità vanno garantite solo a chi lavora e lavora professionalmente a prescindere che operi nell’ambito dei LL.PP. o dell’Urbanistica…

arch Giuseppe Vella