Nei giorni scorsi, dopo un’assemblea che si è svolta al Castello Chiaramontano, i viticoltori sono stati ricevuti nella sede della Cantina La Torre dal Cda presieduto da Angelo Cutaia. Alla base dell’incontro la piattaforma rivendicativa. I viticoltori di Racalmuto, Grotte, Milena, Montedoro e di altri paesi vicini, con il ricavato della vendita dell’uva alla cantina sociale La Torre non riescono a pagare neanche la metà delle spese di conduzione dei fondi agricoli. Nei mesi scorsi, a settembre per tale problematica era sta occupata per alcuni giorni anche la sede della cantina. Dall’incontro non si è convenuto ad alcuna soluzione. Il primo cittadino, Salvatore Petrotto (nella foto) da sempre vicino ai viticoltori e ai ferri corti con l’amministrazione della Cantina sta cercando di andare in soccorso dall’azienda. Questa volta lo fa con una proposta d’apertura: «Mi auguro di incontrare al più presto il presidente della Cantina – dichiara Petrotto – per discutere, se lo ritiene opportuno, di come affrontare questa disgraziata crisi, garantendo da parte mia non solo l’apporto nelle veste di sindaco e di consigliere di amministrazione della società mista del Gal, ma rendendomi sin d’ora disponibile a garantire alcune professionalità ed aiuti economici, di concerto con i Consigli comunali e le Amministrazioni di tutti i paesi interessati».












