La Pubblica amministrazione, diretta dal sindaco, dott. Michele Termini, vuole rendere esecutivo il progetto per la riutilizzazione a scopo irriguo delle acque reflue provenienti dagli impianti di depurazione. L’esecutivo, infatti, attende la somma finanziata dall’Agenzia regionale per le acque, che ammonta a circa 3 milioni di euro circa, per poi procedere all’affidamento dei lavori. L’impianto potrà fornire 16 litri di acqua al secondo pari a 430 mila metri cubi di acqua l’anno per gli agricoltori. Hanno espresso soddisfazione l’Amministrazione comunale e il sindaco della città, il quale dice: “Finalmente è realtà – dice -. L’amministrazione comunale continua a mantenere gli impegni presi in campagna elettorale. Questo è il progetto ultimato e completato nelle sue parti tecniche e finanziarie sull’utilizzo delle acque reflue per i nostri agricoltori. Esprimo viva soddisfazione per il lungo lavoro dell’Amministrazione comunale da me presieduta, che porta al completamento di un’opera già finanziata, ma dimenticata da molti anni, che può portare a risoluzione i problemi dell’acqua per i ostri agricoltori in modo definitivo”. “Ci sarà una condotta che dal depuratore Milici va al depuratore Canale e, dopo una prima raccolta, convoglierà al lago Dipenda, in contrada Borginissimo – aggiunge -. Ribadisco il nostro impegno su questo progetto e qualora ci saranno ostruzionismi vari da parte di burocrati poco attenti alle problematiche dei nostri agricoltori, faremo sentire la nostra voce a tutti i livelli istituzionali, poiché chi ha le responsabilità in questo Paese è giusto che paghi”. L’Amministrazione comunale è pronta a fare visionare a tutti gli agricoltori interessati il progetto in tutte le sue parti.
Giovanni Blanda


















