petrotto3Diffida ad adempiere con necessari ed urgenti interventi manutentivi, onde scongiurare pericoli per la  privata e pubblica incolumità.

Si informa che è operativa una task force congiunta, composta da tecnici e vigili urbani del Comune di Racalmuto, per monitorare i quartieri del Centro Storico e diffidare i proprietari degli immobili a rischio crollo ad intervenire con somma urgenza.


Si fa presente altresì a tutti coloro i quali sono in possesso di edifici che, in qualche modo possono costituire pericolo per la pubblica incolumità che non è necessario attendere diffide od ordinanze da parte del Comune, per intervenire nei fabbricati privati che destano particolari preoccupazioni di sicurezza, relativa alla loro stabilità.

Basta, in questi casi, produrre una perizia tecnica di parte, attestante lo stato di pericolo di crollo o di distacco di parti di fabbricato, con relativo progettino di pronto ed immediato intervento da depositare al Comune, per poter intervenire immediatamente.

Con una semplice dichiarazione di inizio attività, così come prevista dalle vigenti leggi in materia urbanistica, non è necessario attendere alcuna autorizzazione da parte del Comune.

Per snellire le procedure burocratiche, si consiglia di consegnare l’incartamento relativo al pronto ed urgente intervento, indirizzandolo al Sindaco, nella qualità, non solo di Capo dell’Amministrazione, ma anche di Ufficiale di Governo e Responsabile della Protezione Civile.

Si precisa altresì che la responsabilità del mancato intervento di messa in sicurezza di qualsiasi immobile privato è del proprietario.

Con la presente comunicazione e diffida di carattere generale, si vuole informare la cittadinanza tutta, che corre l’obbligo per i proprietari degli immobili pericolanti, di intervenire con urgenza, senza necessariamente attendere diffide od ordinanze da parte del Comune di appartenenza.

Le ordinanze da parte del Comune, infatti comportano, in caso di inottemperanza ed inadempienza anche delle sanzioni penali.
Pertanto, anziché attendere notifiche di eventuali provvedimenti coercitivi da parte degli organi tecnico-burocratici, preposti alla repressione di eventuali inosservanze di legge, è meglio prevenire l’emanazione di qualsivoglia atto di diffida o di ingiunzione, producendo al Comune una semplice comunicazione relativa all’intervento manutentivo con allegata l’indispensabile perizia tecnico-illustrativa.

Nella speranza che la presente lettera sia chiara nei suoi contenuti, ad ogni buon conto si ribadisce che la responsabilità per eventuali comportamenti omissivi, relativi ai mancati interventi manutentivi, relativi ad immobili di proprietà privata, ricadono del tutto esclusivamente sui proprietari che, in caso di incresciosi eventi, sono punibili penalmente e civilmente.

Pertanto non è necessario e del tutto legale attendere provvedimenti da parte del Comune, per intervenire sugli immobili a rischio e pericolanti, basta soltanto comunicare al Comune l’inizio lavori, unitamente ad una perizia tecnica.

Salvatore Petrotto

sindaco di Racalmuto