L’amministrazione comunale di Canicattì, ha incaricato il comando dei vigili urbani di effettuare un censimento su tutti gli stabili disabitati della città. A condurre le indagini, casa per casa, è l’ispettore Vincenzo Li Calzi che giornalmente verifica quali sono gi appartamenti che risultano disabitati. I controlli erano partiti già da diversi mesi. Gli uffici competenti hanno già scoperto diversi illeciti e trasmesso gli atti alla procura della repubblica di Agrigento. Molte di queste case sono abitate da persone che non hanno i requisiti necessari, in questo caso i vigili urbani segnalano che l’appartamento è abitato abusivamente e tutta la documentazione finisce nelle mani delle forze dell’ordine. L’amministrazione comunale di Canicattì, non appena riceve la comunicazione da parte dello Iacp di Agrigento in merito alla disponibilità di alloggi provvederà all’assegnazione alle famiglie in stato di necessità. In città, le dimore di edilizia residenziale pubblica di proprietà dello I.a.c.p. di Agrigento sono già state completate da tempo. Il Comune inoltre, sta provvedendo a comunicare all’Istituto autonomo case popolari quali appartamenti risultano inutilizzati. L’Ufficio tecnico comunale, ha predisposto una serie di controlli nelle abitazioni fatiscenti che si trovano nel centro storico. Si tratta di un provvedimento mirato soprattutto a salvaguardare la pubblica incolumità. In alcuni casi infatti, a causa dell’umidità, potrebbero verificarsi improvvisi cedimenti con conseguenze tragiche come quelle verificatisi a Favara nei giorni scorsi. Nel quartiere Palma, sarebbero almeno dieci le abitazioni che rischiano di crollare da un momento all’altro. Si tratta di case fatiscenti ormai disabitate da tempo. L’Utc sta valutando attentamente la situazione ma non ha ancora un quadro completo sugli interventi da attuare. Non tutti i proprietari delle abitazioni a rischio infatti, hanno ricevuto l’ordine di messa in sicurezza da parte del Comune.












