carcere2Sequestro antimafia in provincia di Agrigento. La Dia ha posto i sigilli ai beni dei fratelli di Racalmuto, Diego e Ignazio Agrò frutto, secondo gli inquirenti, di anni di usura. A Diego Agrò sono stati sequestrati una decina di appartamenti ad Agrigento e sulla strada statale 115, tre terreni, un’azienda, quote di società immobiliari, di una società alimentare e di un’industria di olio, oltre a circa 15 conti bancari. A Ignazio Agrò, invece, hanno sequestrato una ventina di fabbricati, tra cui un magazzino, e quattro terreni. I due fratelli sono stati condannati all’ergastolo per l’omicidio di Mariano Mancuso, avvenuto ad Aragona nel 1992. La vittima, un commerciante di Milena, li aveva denunciati perchè gli avrebbero prestato dei soldi a interessi da usurai. I fratelli, allora, avrebbero commissionato il suo omicidio a Salvatore Fragapane.Ad accusare i due fratelli sono stati i pentiti Ignazio Gagliardo, e i fratelli Maurizio e Beniamino Di Gati. Intanto, dopo essere passata in giudicato la sentenza Domino, un altro imputato torna in carcere. La Squadra mobile di Agrigento, in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dalla procura generale della Repubblica presso la corte d’Appello di Palermo ha arrestato Luigi Gagliardo, 36 anni, di Racalmuto, condannato a 4 anni e 3 mesi di reclusione per associazione mafiosa. L’uomo è fratello del pentito Ignazio Gagliardo.