tribunale-71Ancora un colpo di scena, stavolta tragicomico, al processo antimafia “Agorà” che si celebra con il rito abbreviato a carico di sette imputati. L’udienza dedicata questa mattina alle arringhe della difesa è saltata perché al tribunale di Palermo si era diffusa la falsa notizia della morte di Enzo Fragalà, il penalista ed ex parlamentare di An aggredito violentemente da uno sconosciuto martedì sera. Con il consenso dei detenuti, gli avvocati e il giudice per le udienze preliminari hanno deciso di astenersi dalle discussioni, sospendendo i termini di decorrenza della custodia cautelare, per riprendere il prossimo 17 marzo.

Addirittura si è concordato di trasmettere alla famiglia Fragalà, in segno di cordoglio, il verbale dell’udienza. Era già troppo tardi quando è stato smentito il decesso dell’avvocato palermitano. Il gup adesso potrebbe richiamare gli avvocati per riprendere in tempi brevi il procedimento speciale che sta registrando un record per la lungaggine, in materia di riti alternativi.