La crisi economica del Paese, già difficile nel 2009, si sta aggravando in questi primi mesi del 2010, con particolare acutezza in Sicilia nel settore dell’industria e delle costruzioni.
Centinaia di imprese piccole e medie, artigiani e cooperative stanno entrando in crisi, molte di queste chiudono e migliaia di lavoratori stanno perdendo il lavoro, accrescendo il già alto tasso della disoccupazione nella nostra provincia e in Sicilia.
Per questo, il Segretario Provinciale della CNA, Eugenio Esposto, ritiene che per tutte le forze più rappresentative del mondo delle costruzioni l’appuntamento di questa giornata debba rappresentare una occasione per valutare progetti e proposte da sottoporre alle Istituzioni regionali per ricevere risposte concrete alla crisi ed alle esigenze di sviluppo della Sicilia e della nostra Provincia.
Alcune delle rivendicazioni.
Sbloccare centinaia di milioni di opere pubbliche, già finanziate e immediatamente cantierabili.
Si predisponga un piano regionale straordinario di piccoli lavori pubblici immediatamente cantierabili, di competenza degli Enti Locali, utilizzando parte dei fondi FAS.
Si attivi un intervento straordinario per la messa a norma e in sicurezza degli edifici pubblici con priorità agli edifici scolastici.
Si acceleri al massimo l’emanazione dei bandi riguardanti l’attuazione del POR 2007-2013












