di Giovanni BlandaCampobello di Licata. Sul caso delle ‘bollette pazze’ per il consumo e per il canone dell’acqua potabile emesse dalla ‘Girgenti acque’ e recapitate, in questi giorni, ai campobellesi, e non solo, interviene, il consigliere comunale ‘indipendente’ Lillo Pirrera. ”E’ inammissibile – dice – che per degli errori della ‘Girgenti acque’ o della passata gestione si debbano pagare delle cifre così alte. Tra l’altro, sono interessate anche famiglie con basso reddito ed anziani che non possono pagare bollette che superano 500 euro. In segno di protesta contro il canone ed i consumi idrici ritenuti esorbitanti, in assenza di chiarimenti circa gli aumenti da parte della ‘Girgenti acque’, i cui uffici, ubicati nei pressi del capoluogo, sono difficilmente raggiungibili da parte degli anziani, invito il capo dell’amministrazione del comune di Campobello di Licata, investendo anche il consiglio comunale, di fare una forte pressione per sollecitare l’apertura di uno sportello informativo nel nostro comune.
Una novità, importante, in merito all’installazione dei contatori; infatti, è stato deciso che le nuove utenze pagheranno un importo molto inferiore rispetto alle 800 euro che venivano richieste da ‘Girgenti acque’, comprensivo della spesa che il cittadino doveva sostenere per lo scavo e l’allaccio. In base alla nuova tariffa adesso, tra contatore e documentazione, in totale dovrà essere versata una somma che non supera i 250 euro.
Si tratta di un importante passo in avanti a favore di coloro i quali ad oggi non hanno installato i misuratori idrici’. Conclude Pirrera: ‘chiedo con determinazione che le bollette esorbitanti vengano ritirate e che in tempi brevi la ‘Girgenti Acque’ venga sostituita dal servizio pubblico di gestione idrica. La politica ha commesso un errore nell’affidare ai privati questi servizi, e sarà cura della stessa risolverli nel più breve tempo possibile’.


















